Dopo il non far nulla io non conosco occupazione per me più deliziosa del mangiare, mangiare come si deve, intendiamoci. L’appetito è per lo stomaco ciò che l’amore è per il cuore. Lo stomaco è il maestro di cappella che governa ed aziona la grande orchestra delle passioni. Lo stomaco vuoto rappresenta il fagotto o il piccolo flauto in cui brontola il malcontento o guaisce l’invidia; al contrario lo stomaco pieno è il triangolo del piacere oppure i cembali della gioia.
Quanto all’amore, lo considero la prima donna per eccellenza, la diva che canta nel cervello cavatine di cui l’orecchio s’inebria e il cuore viene rapito.
Mangiare e amare, cantare e digerire: questi sono in verità i quattro atti di questa opera buffa che si chiama vita e che svanisce come la schiuma d’una bottiglia di champagne.
Chi la lascia fuggire senza averne goduto è un pazzo. 

Gioacchino Rossini, Opera buffa

Milano diventa rosa e la ricetta di Davide Oldani con Ruby Chocolate
“Storie di pasta” a Identità Golose 2017
“Difesa dell’Identità. Il viaggio soprattutto delle tecniche”. L’intervento di Cesare Battisti ad Identità Golose Milano 2017
Crostata  esotica: frolla al cacao, ganache al cioccolato e frutta  ( ricetta di Ernst Knam)
Identità Golose Milano 2017: il tema dell’anno “il Viaggio” ed una breve carrellata sui principali focus
Cristina Bowerman e il suo banco a Testaccio ovvero della semplicità e dell’importanza di cucinare
Parole e ricette: Norbert Niederkofler racconta come porta la sua terra in cucina
Fiori di zucca fritti (ricetta di Carlo Cracco)
Matias Perdomo ed il suo Contraste: dove cucina, sala ed ospite si fondono in armonia.
Piatti e parole: Deborah Corsi e il suo “La Perla del Mare”
Se una ragazza curiosa ama la cucina… Incontro con Lucia Tellone
Quattro chiacchiere – e molto di più –  con Chef Cristina Bowerman
Ernst Knam: il cioccolatino come viaggio attraverso i sapori
Perilla, elisir di lunga vita, dal Giappone arriva in Italia: io l’ho assaggiata!
Pasta, prezzemolo e… Carlo Cracco: odi et amo.
Antonia Klugmann: la sua sana intelligenza. Un approfondimento delle sue  idee partendo dall’intervento al Congresso di Identità Golose 2015.
Quattro chiacchiere con Paolo Marchi fra Identità Golose, cucina italiana e chef
L’Ambasciata del Gusto: un luogo sospeso fra arte, passione e convivialità
Emozioni di zafferano: incontro con Davide Oldani
Emozioni di cioccolato: incontro con Ernst Knam
My Agile Privacy
Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione. Cliccando su accetta si autorizzano tutti i cookie di profilazione. Cliccando su rifiuta o la X si rifiutano tutti i cookie di profilazione. Cliccando su personalizza è possibile selezionare quali cookie di profilazione attivare.