lunedì 13 giugno 2016

Risotto al pomodoro cotto in acqua di pomodoro (... e pace fu)

risotto al pomodoro cotto in acqua di pomodoro

Risotto al pomodoro cotto in acqua di pomodoro… una ricetta per riconciliarmi con questo piatto. Oggi inizia la settimana che il Calendario del cibo italiano dedica al pomodoro. Poco o nulla vi racconterò di questo alimento: Betulla Costantini  del blog Betulla  che ve ne parla in modo preciso e completo nell’articolo che potete trovare sul sito Aifb.
Quando ho cominciato a pensare alla ricetta da preparare per festeggiare questa giornata non ho avuto dubbi: il pomodoro mi piace tantissimo in tutti i modi, in tutte le preparazioni, solo un piatto in cui è protagonista proprio non sopporto: il risotto al pomodoro. Ho pensato che non c’era modo migliore per festeggiarlo, quindi, che riconciliarmi con questo piatto. Proprio di far pace si trattava e capirete ora il perché.
Non sono andata all’asilo per molto: ero terribilmente mammona e facevo delle scene pazzesche pur di rimanere a casa, tanto che mia madre era terrorizzata all’idea che prima o poi sarebbero arrivate le scuole elementari e lì sarei dovuta andare per forza. Del primo asilo in cui sono stata, però, non ho un ricordo negativo se non per due fattori: il riposino che mi costringevano a fare mentre io imperterrita chiacchieravo con la mia vicina di brandina e l’odore di riso la pomodoro che ogni mattina ci accoglieva all’ingresso. Non che lo mangiassimo tutti i giorni ma , non so spiegarmi il perché, l’odore che saliva dalla cucina e ci accoglieva ogni mattina all’ingresso era sempre quello di riso al pomodoro e non era certo né un profumino adatto alla mattina né presagio di un piatto appetitoso visto che quello che  le suore ci preparavano non era proprio una gran bontà. Da allora ho sempre cercato il più possibile di evitarlo.
Era necessaria, quindi una riconciliazione e per propiziarla ho pensato a preparare un riso al pomodoro che ne avesse tutto il colore, il sapore ed il profumo: è nata così l’idea di cuocere il riso direttamente in acqua di pomodoro e di aggiungere, una volta nel piatto, qualche pomodorino al forno per dargli oltre che sapore bellezza. E pace fu!
Non vi racconto quanto è buono questo  risotto perché dovete provarlo: ora che ho fatto pace con lui sta diventando uno dei miei risotti preferiti.
Cuocere il risotto direttamente in acqua di pomodoro rende il suo sapore corposo, intenso, trasmette al riso tutto il profumo ed il colore del pomodoro stesso, del sole.
Io ho usato dei pomodori di Pachino che non sono proprio i migliori per ottenere l’acqua di pomodoro in quanto piccoli: per ottenere l’acqua è meglio usare dei pomodori grandi tipo i San Marzano o i cuore di bue; io volevo però proprio i di Pachino per il loro gusto così intenso ed il loro ineguagliabile profumo; così la mia acqua è un po’ particolare ma squisita.
Per ottenere l’acqua di pomodoro potete tagliare i pomodori, svuotarli della polpa e dei semi che vanno raccolti in un colino a maglie fitte e schiacciati in modo da ottenere il liquido. In alternativa potete frullare i pomodori, versare il tutto in un canovaccio, chiuderlo e metterlo sopra una ciotola per raccogliere l’acqua che ne filtrerà.
E’ giunto il momento di preparare il risotto



Ingredienti per 2 persone

risotto al pomodoro acqua di pomodoro




200 g carnaroli
1 kg pomodorini di Pachino
20 g ricotta salata
20 g burro
qualche foglia di basilico
sale q.b.



Preparazione


Tagliate6 pomodorini di Pachino a metà, metteteli in una teglia rivestita da carta da forno, mettete un filo di olio ed un poco di sale ed informate a 160° per una ventina di minuti.
Peparate l’acqua di pomodoro come descritto sopra.
Mettete in un tegame ciò che vi è avanzato dei pomodori da cui avete ottenuto l’acqua, aggiungete un filo di olio e qualche foglia di basilico; lasciate cuocere per una decina di minuti, frullate il tutto e passate il composto in un colino a maglie strette: non otterrete molta salsa  ma sarà  sicuramente un concentrato di sapore e profumo.
Scaldate una pentola e metteteci il riso a tostare leggermente, muovendolo con le mani. Ho scelto di non mettere né olio o burro né cipolla per lasciare i sapori quanto più naturali possibile. Aggiungete via via l’acqua di pomodoro e lasciate cuocere a fuoco medio: potrebbe essere necessario integrare l’acqua di pomodoro con altro liquido, in questo caso aggiungete della semplice acqua calda.  Aggiungete la salsa di pomodoro che avete preparato. Verso metà cottura salate leggermente: il risotto è infatti così ricco di sapore che basta aggiungere solo pochissimo sale. Togliete la casseruola dal fuoco mantecate con il burro; aggiungete infine ed la ricotta salata grattugiata.
Impiattate, mettete un filo di colatura di alici e terminate con i pomodorini al forno.

riso al pomodoro






13 commenti:

  1. E pace e gioia fu aggiungerei a questa meraviglia!!!!

    RispondiElimina
  2. che cosa buonissima deve essere.. complimenti davvero

    RispondiElimina
  3. Mi ci sono proprio ritrovata nel tuo racconto dell'asilo...anche io detestavo dormire "per forza" all'ora del riposino e odiavo l'odore che arrivava dalla cucina, ma il mio non era odore di risotto al pomodoro, ma di minestrone. Orribile. Non so cosa ci mettessero dentro! Tornando al risotto, io lo adoro con il pomodoro! Ma non ho mai provato a cuocerlo nella sua acqua...dev'essere ottimo e avrà sicuramente più gusto!

    RispondiElimina
  4. ahahahahahah ... anche io odiavo il riposino ma il risotto lo amo. Il tuo fantastico !!!!!

    RispondiElimina
  5. Non avrei mai pensato di cuocere il risotto nell'acqua del pomodoro. Ottimo suggerimento!

    RispondiElimina
  6. Bella idea Laura quella di cuocere il riso nell'acqua del pomodoro la proverò visto il risultato che sembra proprio meritare. Bella anche la foto brava ;-)

    RispondiElimina
  7. La tua descrizione mi ha fatto ricordare mia figlia quando andava alle elementari e volevo assentarsi sempre il giorno che servivano il riso col sugo, la suora diceva che doveva imparare a mangiare tutto e io replicavo "se le date un risotto, vi chiederà il bis, ma il riso scaldato non lo mangerà mai", è una buongustatia penso come te. Questa ricetta è davvero da provare, complimenti <3

    RispondiElimina
  8. Da bambina lo mangiavo spesso, devo rifarlo e sentire di nuovo quel sapore che avevo dimenticato.

    RispondiElimina
  9. Bello!sicuramente da provare!..è bellissimi anche i piatti!

    RispondiElimina
  10. Adoro i pomodori cotti in forno e questo risotto è strepitoso

    RispondiElimina
  11. Mi piace tantissimo il risotto al pomodoro, ottima ricetta! ciao :)

    RispondiElimina

Printfriendly