venerdì 20 novembre 2015

Il raduno Aifb di Rimini lancia il "Calendario del Cibo Italiano": 2016 ti aspettiamo!!

raduno annuale 2015 Aifb

Rientrata da qualche giorno dall’intensissimo raduno annuale dell’Associazione Italiana Foodblogger - Aifb -faccio un punto mentale di tutti i vissuti, le parole ascoltate, gli spunti, gli approfondimenti: mi fa piacere condividere qualche nota  con chi segue il mio blog con affetto e anche con chi ci “passa” solo ogni tanto.



Il raduno aveva uno slogan, che vuole essere il nostro slogan come Aifb e quindi anche quello di  Frittomisto: Contro il food, verso il cibo. Che significa questo? Significa riappropriarci del cibo, del suo essere, della sua conoscenza, del suo utilizzo, del suo significato, della sua territorialità, della sua tradizione.
Troppo spesso ormai si parla di food, si semplifica e banalizza il cibo, non se ne va in profondità, si spettacolarizza anche la professione del cuoco o chef , che dir si voglia. Se poi, però, parli con le persone ti scontri con mille dubbi e problematiche  legate ad esso, spesso anche dovute a mode del momento- ma che comunque portano degli interrogativi-, ti scontri con chi vorrebbe il cibo buono e sano, quello di una volta, con chi non riesce quasi più a preparare quel piatto che cucinava la nonna perché si fa fatica a reperirne gli ingredienti. E poi parli anche con chef stellati, e tutti ti raccontano dell’importanza del prodotto, del suo territorio, della sua qualità, della sua tradizione, del rispetto per i produttori; ti raccontano come a volte la gente che mangia nei loro ristoranti, ad esempio, un piatto a base di carota rimane stranita perché non sapeva che quello è il gusto della carota, così ormai  abituato a quelle semi plastificate dei supermercati.

E allora Tradizione, Territorio, Testimonianza sono le 3 T su cui ci si dovrà basare per fare una reale cultura del cibo, per riappropriarsi del cibo. E di queste tre T ci hanno aiutato ad a in profondità delle voci autorevoli quali Paolo Petroni, Sergio Rossi, Pasquale di Lena, Danilo Gasparini, Carlo Cambi, Alessandra Guidoni e Laura Fenelli: ognuno secondo la propria peculiarità ma tutti aiutandoci a tracciare la strada per un vero recupero del cibo e del suo mondo nel senso più profondo, cosciente ed informato.Ma la meraviglia è che non saremo soli in questa strada, certo non facile e un poco controcorrente. Il 2016 sarà l’anno del Calendario del Cibo Italiano. Il calendario nato da un’idea di Alessandra Gennaro e Patrizia Malomo, verrà giorno dopo giorno alimentato dagli  interventi dei vari soci Aifb.Se in  area anglosassone il National Food Calendar è una realtà consolidata, da noi si tratta di “ un’opera prima”. L’intento e l’idea è quella di diffondere, riscoprire valorizzare la nostra gastronomia attraverso un percorso che di giorno in giorno faccia conoscere, celebri un prodotto, un piatto, un personaggio legato al mondo del cibo . Prodotti e piatti sono scelti in base al loro legame con la tradizione e la cultura, alla loro diffusione, al  territorio. Accanto ai giorni ci saranno anche le settimane che avranno, anch'esse i loro temi specifici. L’obiettivo è quello di creare una grande festa lunga un anno intorno al cibo italiano che sia riscoperta, valorizzazione, approfondimento e appunto festa, momento gioioso, conviviale, un luogo allegro di incontro fra noi, il cibo e il nostro ambiente nel senso più profondo.E allora quasi quasi ho voglia, contrariamente al solito ed al normale- direi- che scorrano i giorni che ci separano dall'inizio del nuovo anno che si prospetta cosi ricco, ricco di cibo riscoperto, consapevole e conviviale!

3 commenti:

  1. Bellissimo articolo Laura! Grazie! ^_^

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  2. Congratulazioni! con soci come te, possiamo guardare al futuro con entusiasmo e grandi progetti!

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    1. Grazie a te Alessandra per la passione e la forza che insieme a tutto il direttivo ci viene trasmessa !

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