lunedì 30 novembre 2015

Flan di castagne con albicocche al rum


Due, anzi tre,  passioni si incontrano: castagne, flan  e Corsica.



Del mio amore per le castagne vi ho raccontato, ormai, quasi tutto. Non è forse ancora capitato che vi parlassi  della Corsica: un’isola che amo tantissimo, uno di quei posti che sento come casa mia, in cui mi sento a casa. Pochi altri luoghi sanno regalarmi questa magia.

E’ un’isola forte, solare, piena di carattere e di varietà: un’isola dai mille ed intensi colori, dai molteplici profumi e dagli innumerevoli e variegatissimi sapori. Seppur non moto grande, fra Nord e Sud vi è una grande diversità, un fascino completamente differente: più brulla, quasi desertica -in alcuni punti- a Nord dove, seppur bellissima, è più faticosa, più impegnativa. Dolce e rilassante a Sud, con le sue spiagge incantevoli, col mare dalle mille sfumature, con una natura varia ma semplice ed accogliente.

Quasi nel mezzo c’è lei, Corte: una cittadina incantevole e lì, a Corte, ho mangiato per la prima volta il dolce che ho preparato oggi: il flan di castagne.
Si, perché la mia adorata Corsica è terra di castagne: il mio paradiso! Ho trovato meravigliose marmellate di castagna e rum, castagna e noci, castagne e cioccolato, squisiti dolcetti di ogni tipo, dalle più semplici tortine di farina di castagne , ai più particolari  beignets- frittelle di farina di castagne con un cuore morbido di brocciu- ; alle tagliatelle o ai ravioli fatti con pasta alla fartina di castagne; ed infine…. buonissimo ed estremamente particolare: l’aceto alle castagne, per le insalate invernali è meraviglioso!
A Corte, vi dicevo un giorno, cercando qualcosina da spizzicare a pranzo, ho visto una pasticceria di quelle alla cui vetrina rimani incantato: un po’ vintage, colma di prelibatezze di ogni tipo, di quelle che lo capisci subito che sono fatte con i prodotti migliori e con tanto amore: ed il flan mi ha chiamato a sé. Buonissimo. Qualche estate dopo, ripassando da Corte, ho ritrovato la stessa pasticceria e ho fato il bis.



Eccovi allora la ricetta: mi sono presa un’unica libertà… ma vi assicuro che me la sono presa ben ponderata e devo dire che ho fatto proprio bene. La ricetta originale prevede di mettere il rum così, da solo, nell'impasto; io nel rum ho messo ad ammollare delle albicocche secche e poi le ho aggiunte all'impasto. Credetemi il risultato è meraviglioso, perché il gusto del rum si sente tutto, ed in più l’albicocca con quel suo così speciale gusto smorza, alleggerisce un dolce che di null’altro è fatto se non di castagna, ne spezza un po’ il sapore mettendolo però ancora più in  risalto. Io l’ho adorato: sono curiosa di cosa ne penserete voi una volta preparato ed assaggiato. Ah, una sola nota: è un dolce che vuole il suo tempo e la sua attenzione nel prepararlo, se avete fretta non è il dolce da fare: è un “dolce coccola” in tutto e per tutto sia nel mangiarlo che prima nel prepararlo e vuole il suo giusto tempo :-)




Ingredienti



4 uova
160 gr zucchero
1 l latte intero
125 g farina di castagne
2 cucchiai di rum  per dolci
1 baccello di vaniglia
100 gr albicocche secche

Procedimento



Come prima cosa mettete le albicocche secche a bagno nel rum.
Cominciate  a preparare il dolce mettendo 750 ml di latte in una casseruola a fuoco basso finché non arriva ad ebollizione. Ricordatevi di mettere nel latte il baccello di vaniglia a aperto.
Sciogliete nei restanti 250 ml di latte rimanente la farina di castagne.
Togliete il baccello di vaniglia, versate il latte ancora caldo sopra il composto di farina e latte; abbiate cura di sciogliere alla perfezione gli eventuali grumi. Mettete il composto così ottenuto a fuoco basso, mescolate il tutto per 10 minuti in modo che si addensi un po’.
Utilizzando uno sbattitore elettrico, lavorate bene le uova con lo zucchero fino a che il composto non sarà spumoso e chiaro.
Versare il liquido di latte e farina di castagne ancora tiepido sul composto montato di zucchero e uova.
Versare il tutto in una pirex imburrata. Togliete dal rum le albicocche, strizzatele leggermente e distribuitele nel composto. Mettete il tutto a a cuocere il forno a bagnomaria per 40 minuti a 200 ° C.
Sfornate, aspettate che si raffreddi un po' e capovolgere su un piatto da portata.




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17 commenti:

  1. dolce strepitoso soprattutto se prepararti con le castagne !!

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  2. Lo mangerei tutto, adoro le castagne :)

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  3. deve essere ottimo... mi incuriosisce parecchio!!

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    1. E' molto particolare e seppur a base di castagne risulta molto leggero

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  4. Una ricetta spettacolare!! adoro le castagne bravissima

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  5. Anch'io adoro le castagne e a breve farò la tua ricetta. Grazie

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  6. Davvero interessante...devo provarlo assolutamente!

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  7. Un abbinamento che adoro, molto bella questa ricetta.

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