lunedì 17 novembre 2014

E’ stata Grecia: Cefalonia e Zante .

Grecia, viaggio

Ammetto che non potrò dare giudizi ed indicazioni su cultura, costumi, abitudini… è stato riposo… mare mare e ancora mare.
Adoro il mare in estate, il suo caldo i suoi colori, la sua forza, la sua energia, il senso di pace e di “star bene” che sa regalare. Star in acqua e non vedere all’orizzonte nulla più che acqua ….
Cefalonia e Zante in ogni caso non sono isole che presentano elementi  di gran rilievo culturale: non ci sono tracce significative dell’antica Grecia, paesi veramente caratteristici (tranne a Cefalonia Fiskardo). Fari e monasteri sono gli unici elementi che può valer la pena di visitare.
A livello ambientale devo dire che sono belle isole, molto verdi, curate ed accoglienti… ulivi e capre selvatiche la fan da padroni!
Devo ammettere anche che non mi son dedicata molto all’assaggio della cucina locale un po’ perché non la amo particolarmente né la trovo fresca ed adatta al caldo estivo, un po’ perché la compagnia era più per cene tranquille auto cucinate.
Comunque è stata la riscoperta della feta, formaggio che non apprezzavo, di cui mi son fatta grandi scorpacciate e che vi proporrò nelle due ricette di quello che era il mio pranzo in spiaggia
Veniamo al mare…………. Ce n’è per tutti i gusti: dagli scogli, alle piccole baie a cui ci si può accedere solo con la barca, alle super attrezzate. Dal mare che degrada piano piano, a quello che subito si inabissa nel blu.
A Cefalonia quattro sono le spiagge che più mi son piaciute, il cui mare e i cui colori maggiormente mi hanno emozionato (certo ad agosto bisogna un po’ sognare come potrebbero essere senza le centinaia di persone che vi si affollano :-) ).
Xi: bella, Il color rosso della sabbia fa questa spiaggia unica. Non solo la spiaggia ed il fondale è rosso ma anche le rocce dietro lo sono: creano un ambiente molto particolare, gradevole, unico e tranquillo nonostante alla  presenza di tutto quello che si può desiderare per gli sport acquatici. Su questa spiaggia ci sono nidi di tartaruga caretta caretta, ma non è qui che l’incontro con le tartarughe ci ha regalato emozioni veramente uniche e belle.
Mirtos e Antisami. Sono analoghe come tipologia anche se Mirtos è più ampia. Spiaggia e fondale sono sassi per lo più tondeggianti bianchi bianchi (bellissimi) che regalano all’acqua un colore particolarissimo e bellissimo: a riva l’acqua ha un colore cristallino quasi ghiaccio tra il bianco e l’azzurro tenue, divenendo profondo i colori assumono le sfumature del verde, azzurro e blu via via più intenso… una vera bellezza .Ad Antisami la macchia retrostante regala meravigliosi profumi misti di menta e salvia selvatica.
Emblissi: probabilmente la mia preferita. Molto simile come effetto alle due precedenti ma più piccola, raccolta e molto meno affollata e con un mare ricco di pesci fin da riva. Prendendo un sentierino si arriva in pochissimo ad un angolo veramente incantevole dove sculture di sassi chiari  (tra il naturale e il fatto da chi vi passa) fanno da cornice ad una mare dal colore blu meraviglioso che spazia verso l’infinito.
Veniamo a zante ….
Nella mia immaginazione era un’isola molto più tranquilla e caratteristica ma si sa ….l’immaginazione  a volte inganna.
Direi che i paesi quasi non esistono o meglio sono un susseguirsi di minimarket, negozi souvenir, taverne…. insomma di tutto ciò che è struttura per turismo. Ci sono alcune spiagge, che abbiamo evitato accuratamente, molto ma molto frequentate, strapiene di tutto quello  che si può volere per il divertimento ( Laganas, Banana Beach…). Forse avrete capito che son più orientata per la tranquillità che offrono mare e natura: non che un bel lettino con ombrellone ogni tanto lo disdegni del tutto, sia chiaro : -) ma per chi vive  nel grigio e nel caos di Milano 11 mesi all’anno…………. .
Tre sono le spiagge che vi segnalo e, guarda caso quelle in cui le tartarughe han scelto per deporre le uova-e devo dire che le tartarughe hanno ottimi gusti in fatto di spiaggia e di mare !-, Gerekas, Dafni e Kalamaki. Belle veramente belle: tranquille, silenziose seppur attrezzate (ma non per sport d’acqua). Sono le spiagge dei nidi per cui tutto è incentrato su di loro, sul rispetto  per loro, sull’attenzione al proteggere qualcosa di così prezioso.
Ecco qui arriviamo alla vera grande emozione del viaggio. Per più giorni ho tentato il risveglio all’alba di mio figlio e, finalmente, il penultimo giorno ha ceduto anche lui desideroso di vedere i piccoli di tartaruga. Sveglia alle 6, una sciacquata agli occhi e via alle 7 in spiaggia. A quell’ora l’atmosfera è bellissima , appena dopo l’alba , solo poche persone con macchina fotografica che come noi speravano di vedere la schiusa delle uova ed i volontari delle associazioni che si occupano della protezione e dello studio di questi animali altrimenti in via di estinzione.
Appena arrivati scopriamo che un tartarughino è appena uscito dal suo nido ma … è già arrivato al mare.
Io sono ottimista e molto testarda, forse troppo qualcuno direbbe,  mio figlio sta crescendo così anche lui: mai darsi per vinti……. Aspetta, aspetta, aspetta andando avanti e indietro a monitorare i nidi e alle 9…………. eccolo il piccoletto che ci premia: prima uno poi a distanza di una quindicina di minuti un secondo.
Vi assicuro che è bellissimo vedere questo esserino frasi forza sulla sabbia e dirigersi per istinto di vita all’acqua e una volta arrivatoci tentare i primi movimenti in quell’ambiente, al momento sconosciuto, che diventerà la sua casa. I primi movimenti son scomposti quasi a chiedersi come muoversi, dove si trovi, poi via via sempre più a suo agio acquista sicurezza e una certa velocità di movimento ( parlare di velocità per una tartaruga fa un po' sorridere) . Li abbiamo accompagnati in acqua tutti e due e augurato buon viaggio e  buona vita.
Devo ancora capire se è più emozionante veder un tartarughino nascere e cominciare il suo viaggio o vedere negli occhi di mio figlio  l’emozione di vedere un tartarughino nascere e cominciare il suo viaggio.
E con le immagini delle spiagge e soprattutto dei nostri amici vi lascio e vado a preparare le insalate con Feta.












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