mercoledì 14 novembre 2018

Identità di Pasta al via presso l'hub della gastronomia di Identità Golose


Andrea Ribaldone spaghetto milano identità di pasta


Non si parla mai abbastanza della pasta: grandissimo collante della sfaccettata Italia, nostra bandiera all'estero, la pasta è un alimento prezioso della nostra alimentazione, spesso dato per scontato e non valorizzato a sufficienza. Da alcuni anni la pasta è stata sdoganata perfino in alta cucina, entrando di diritto nei menù di chef stellati. Non è semplice cucinare un bel piatto di pasta secca, la cottura deve essere lunga e perfetta ed in un ristorante i tempi sono fondamentali: grazie ai notevoli studi fatti dai pastai che hanno portato a miglioramenti nella produzione e alla curiosità di molti chef che le si sono avvicinati con il gusto di riscoprila e  di reinventarla, la pasta ora di diritto è presente nelle carte anche di ristoranti stellati.
Identità di Pasta, con un incontro mensile, vuole proprio proseguire quello che già è stato il suo intento in Expo, proseguire il percorso di rinnovamento e valorizzazione di questo ingrediente, portare a riflettere su diversi modi di pensarla e cucinarla, creare un dialogo fra tradizione ed innovazione. La felice collaborazione sul tema fra Identità Golose ed il Pastificio Felicetti, aveva già portato nel corso degli anni grandi chef ad approfondire l'argomento pasta offrendoci spunti, riflesioni e ricette davvero interessanti.

domenica 4 novembre 2018

Il giro del mondo in un panettone


panettoncino Borsari

Oggi niente ricette: per una volta Nonna Papera non si è impossessata di me e non ho voluto emulare Nigella o Donna Hay. Nei giorni scorsi, complice il contest #panettonestory promosso da IDBgroup, vi ho proposto alcune sfiziose ricette in cui il panettone è il protagonista. Il contest ci ha sfidato anche a scrivere un racconto in cui il primo attore sia sempre l'amato dolce natalizio: sfida accettata!
Pensando a mio figlio Lorenzo e sbocconcelando panettone Giovanni Cova&C. mi sono messa a scrivere: vi porto in giro per il mondo.... basta un panettoncino!




Lorenzo era un ragazzino di 9 anni, molto sveglio, curioso e vivace. Il suo passatempo preferito era la lettura: divorava un libro dietro l'altro ad una velocità incredibile e quello che risultava ancora più strano ai genitori, era che si ricordava perfettamente personaggi e trama di ogni libro che aveva letto. Adorava leggere perché, aveva detto alla mamma, questo gli permetteva di vivere mille avventure e conoscere luoghi nuovi, reali od immaginari.
regali Babbo Natale
Era fine novembre e si stava avvicinando a gran passi il Natale; un giorno, mentre Lorenzo stava leggendo un libro di avventure, la mamma lo disturbò "Lori, sta per arrivare Natale, è ora di scrivere la letterina a Babbo Natale". Lorenzo era solito scrivere a Babbo i suoi desideri: chiedeva solitamente dei giochi, delle carte o dei Lego: non scriveva una lunga lista ma lasciava a Babbo Natale la libertà di portargli anche quello che voleva lui. "Mamma, ci ho pensato, sai; quest'anno vorrei chiedere a Babbo di regalarmi un viaggio intorno al mondo". La mamma sgranò gli occhi: un viaggio intorno al mondo! Certo, era stata lei a trasmettere a suo figlio l'amore per i viaggi: di solito, visto che le vacanze le facevano per lo più in estate, andavano in luoghi di mare in cui, però, potevano anche visitare luoghi nuovi, interessanti e conoscere diverse usanze e culture. Ora che Lorenzo cominciava a crescere si stavano anche avventurando nella visita di alcune città europee e non: non era strano quindi che il ragazzino iniziasse ad appassionarsi ai viaggi, curioso come era.

sabato 3 novembre 2018

Panettone caramellato su crema al latte e coulis di lamponi


panettone Muzzi caramellato su crema la latte

Lo so, vi starete chiedendo se sono impazzita, se non mi sono accorta che siamo solo all'inizio di novembre, se... E' vero, non mi riesco a fermare dallo sperimentare nuove ricette in cui il panettone è il protagonista. Sarà che lo adoro, che lo trovo un comfort food perfetto per affrontare i primi freddi; sarà che qualche tempo fa, come già vi ho raccontato, ho avuto modo di visitare i laboratori di produzione di IDBgruop e mi sono immersa in questo dolce e profumato clima pre-natalizio.  Il mio racconto della visita lo trovate nel post in cui ho preparato con il panettone un antipasto davvero sfizioso accostandolo ad una mousse di salmone affumicato.
Devo dire che più ci ripenso, più le cose che mi hanno colpito nella visita sono due. La prima è il colore del panettone: ancora crudo infatti è di un giallo oro così invitante, così confortante, proprio il colore del mio amato sole. La seconda cosa che è difficile scordare è la passione, l'attenzione ed il rispetto di tutte le persone che lavorano in questa magnifica realtà.
Ecco, sarebbe bello conoscere sempre le aziende e le persone che ci preparano e vendono il cibo che compriamo e poi mangiamo: ciò che noi acquistiamo ha un grosso valore, è un atto che coinvolge tantissimi aspetti della nostra vita, da quelli sociali, a quelli legati alla nostra salute, da quelli ecologici, a quelli riguardanti la sostenibilità.  Quando andiamo a fare la spesa, percorrendo i corridoi dei supermercati, facendo slalom fra i carrelli, poco o nulla consideriamo chi ha preparato quello che mettiamo nel carrello, la sua reale qualità, il rispetto con cui gli  ingredienti sono stati trattati prima di arrivare a noi...
Quanto è bello invece quando andiamo dal panettiere, facciamo due chiacchiere e poi compriamo il pane o percorriamo lunghi tragitti per andare da qual macellaio che conosciamo bene e di cui apprezziamo la professionalità e la qualità di quel che ci offre.
Lo sto, sto scadendo nel pippone!! Ma realmente ho apprezzato molto nella visita allo stabilimento di Badia Polesine, poter ammirare la pazienza, l'attenzione, la serietà con cui ciascun addetto alla produzione fa la sua parte, non lasciando nulla al caso, con tanta passione e consapevolezza. Sarebbe bello conoscere sempre così, quasi per nome, le realtà che entrano nelle nostre case.
Torniamo al panettone e alla mia ricettina di oggi: è un dolce, perchè si sa, amo i dolci! Qualche giorno fa avevo preparato una versione di panettone meringato pina colada,  oggi sarò meno esotica.

panettone Muzzi con crema al latte e lamponi

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