venerdì 24 marzo 2017

Terrina di coniglio con asparagi e pistacchi


terrina di coniglio e asparagi per MTChallange


La mia prima sfida MtChallange, la mia prima terrina, il mio primo coniglio!
Se le prime due sono plausibili, la terza è un po' difficile da credere. Invece no, è proprio così: il coniglio non lo avevo mai cucinato non amandolo granché. Erano non so nemmeno più quanto anni che non lo mangiavo: a casa dei miei si preparava spesso ma mia mamma, ben sapendo che non ne andavo pazza, mi faceva sempre altro.
Verrebbe da chiedersi per quale insano motivo ho deciso di cucinarlo proprio in questa occasione. Semplice, complicarsi la vita è bello :-)
Quando ho cominciato a pensare alla terrina da preparare, subito- complice anche l'avvento della primavera- ho immaginato un pranzo in campagna (magari quella toscana che amo tanto) e da lì non mi sono più mossa. La terrina di coniglio accompagnata da verdure di stagione è stato il mio chiodo fisso.
La mia prima avventura con l'MTC nasce così, con qualche ostacolo da superare: Milano sarà pur grande e ricca di negozi, ma se cerchi una terrina in uno solo devi andare, inutile  girare a vuoto fra negozi tradizionali  o grandi magazzini ... Così dopo mille altri tentativi, la domenica prima della scadenza della sfida, in extremis, ti arrendi, sfidi la Stramilano e vai!
Il coniglio... ho detto che non lo amo, ma con un po' di ansia l'ho comprato nella spesa settimanale: arrivata a casa mi sono messa a cucinarlo con tutti i carismi del caso; una volta pronto tutto bello e profumato, mi son detta "rileggiamo la ricetta di Giuliana Fabbris che ha lanciato la sfida". "La farcia si può prepararla partendo da carne cruda già tritata, oppure da carne cruda pezzi, fatta marinare per qualche ora".  "Lorenzo, Peppe- figlio e marito- coniglio per una settimana: dovevo metterlo nella terrina a crudo!" Mi sono insultata da sola ... "Ma leggi prima bene, no??!!".
Ma è bene ciò che finisce bene: della mia terrina sono contenta, a parte il dettaglio delle fave che non si vedono per nulla in quanto schiacciate dalla massa di carne- non mettetele ma sostituitele con altri asparagi. Mi resterà la convinzione che non amo questo tipo di carne- nonostante la terrina sia veramente buona-, l'aver " scoperto" una ricetta versatile e poi non così complicata, il campanellino che suonerà prima di mettermi a preparare alcunché se non sono sicura di avere tutto sotto controllo. E... anche il battesimo dell'MTC è fatto! Dimenticavo... gli accompagnamenti. Questi sono molto miei, sono i gusti che più prediligo: preparato una leggera, molto fresca salsa alla menta e pistacchi e delle verdissime taccole saltate al burro con il mio pepe preferito quello di Timut che con il suo retrogusto di pompelmo mi piace terribilmente.
Alla prossima sfida :-)


Ingredienti per una terrina da 0,8 l


Per la terrina
terrina di coniglio e maiale
600 gr coniglio disossato
200 gr filetto di maiale
150 g pancetta tesa
150 gr asparagi
100 g pecorino dolce
70 g pistacchi
100 gr fave
1 uovo
sale e pepe nero e rosso q.b.
olio extra vergine di oliva q.b.

Per la salsa alla menta
40 gr pistacchi
un mazzetto di menta ( circa 20 foglie)
olio extra vergine di oliva q.b.
sale q.b.
ghiaccio

Per il contorno
300 gr taccole o piselli mangiatutto
pepe di Timut q.b.
sale q.b.
olio extra vergine di oliva q.b.

Preparazione


Mettete a marinare  le carni in olio extra vergine di oliva, pepe nero e rosso per qualche ora.
Una volta marinata, tritate la carne grossolanamente, lasciando anche qualche pezzetto più grosso. Aggiunge il pecorino grattugiato, un uovo, sale e pepe, se necessario. Mescolate il tutto con le mani fino ad ottenere un impasto omogeneo.
Sbucciatele fave e cuocetele per circa 20 minuti o comunque il tempo necessario per riuscire a toglierne la pellicina. 
terrina coniglio, maiale e asparagi per MTChallange
Ungete abbondantemente la terrina, disponete le fettine di pancetta tesa in modo da coprire fondo e bordi, lasciando debordare un poco le fette. Mettete un primo strato di farcia premendo bene per compattare, aggiungete le fave in modo ordinato; proseguite con un secondo strato di farcia, parificate il livello e compattate bene. Aggiungete gli asparagi intervallati dai pistacchi e coprite con l'ultimo stato di carne; pressate bene e rivoltate la pancetta in modo da coprire tutta la superficie.
Mettete il coperchio e cuocete a bagno maria in formo a 180° per circa 90 minuti.
Una volta cotta la terrina, togliete il coperchio e scolate il liquido che si sarà formato in cottura; coprite la superficie con un foglio di alluminio e metteteci sopra un peso in modo che si compatti bene. Mettete in frigorifero la terrina solo una volta raffreddata, avendo prima tolto il peso. Lasciatela riposare in frigorifero un giorno o anche due prima di servirla.
Nel frattempo preparate gli accompagnamenti. 
Lavate le taccole, cuocetele per 5 minuti in acqua, scolatele e mettetele in una terrina con ghiaccio in modo da raffreddarle preservandone il colore vivace. Rompete le bacche di pepe di Timut in un mortaio, tostatele a secco in una pentola calda. Mettete in una padella un poco di olio, aggiungete le taccole, il pepe di Timut e lasciate in saporire per qualche minuto. 
Passate a preparare la salsa. Lavate la menta e tamponatela per asciugarla; sbucciate i pistacchi. Mettete gli ingredienti in un frullatore insieme ad un pizzico di sale, 5 cubetti di ghiaccio. Tritate aggiungendo via via l'olio fino ad arrivare alla consistenza desiderata: io ho optato per  la salsa abbastanza liquida. E... la sfida è finita :-)

terrina di coniglio e filetto di maiale







Con questa riceta partecipo alla sfida n. 64 dell MTChallange - La terrina
 

lunedì 20 marzo 2017

Torta salata con ricotta, carote multicolori e pistacchi

torta salata ricotta e carote


Elogio della semplicità e della quotidianità!
Per una volta mi sono lasciata tentare dall'essere semplice, quasi banale.
Ho aperto il frigorifero e, proprio come si fa normalmente per preparare il pranzo o la cena, ho guardato cosa aveva da offrirmi: un normalissimo rotolo di pasta sfoglia confezionata, un poco di ricotta, qualche carota e poco, pochissimo altro. Quasi sempre è così che accade: si guarda cosa si ha a disposizione e si pensa a cosa preparare per i propri familiari e per di più anche di fretta.
Per le ricette da proporre nel blog non è così: si pensa a cosa propore, si cercano gli ingredienti, si studiano le ricette... oggi no! Oggi semplicità e quotidianità mi han tentata anche per la ricetta da presentarvi.

sabato 11 marzo 2017

Crostata esotica: frolla al cacao, ganache al cioccolato e frutta ( ricetta di Ernst Knam)



crostata al cioccolato con frutta esotica- ricetta di Ernst Knam

L'allegria fatta dolce: altro non è questa torta fantastica che non poteva che uscire dalla creatività e dalla genialità di Ernst Knam.
Un croccante guscio di frolla al cacao, una ganache al cioccolato morbida e vellutata e tanta coloratissima e profumata frutta esotica.
Il mio primo incontro con questa torta è stato un po' particolare e non tutto privo di ansia "da prestazione". Insieme ad altre blogger ero stata invitata, qualche tempo fa,  ad un evento in cui proprio Ernst Knam ci guidava nella realizzazione di uno dei suoi dolci: la sorte era caduta proprio su questo! Un dolce buonissimo ed intrigante, con un po' di preparazioni da fare ma tutto sommato di facile realizzazione. Si, ma provatelo a fare sotto gli occhi  attenti e serveri dello Chef ! :-)

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