domenica 30 aprile 2017

Torta degli addobbi (dolce di riso tipico di Bologna)


torta degli addobbi, dolce bolognese di riso


Le torte di riso dolci o salate sono una delle mie grandi passioni. 
Il riso è un po' come una tavolozza bianca che si presta ad essere arricchita da sapori, profumi e colori infiniti. 
Con il riso adoro preparare la base per le torte salate in alternativa alla classica sfoglia o brisé: più che vere e proprie torte salate, sono come dei gusci di crostata che si prestano ad ospitare i più svariati ripieni. Nel  blog ne trovate due versioni: una con il riso al pomodoro e con una finitura che ricorda la pizza, ed una allo zafferano con ricotta, salsiccia e fiori di zucca. 
Ma è sicuramente la torta di riso il riso in versione dolce che mi piace di più.

martedì 25 aprile 2017

Cake salato piselli, tonno e pomodorini

cake salato con farina di farro e piselli , tonno e piselli- gluten free



Finalmente è arrivato il momento di usare la farina di piselli!!!
Trovata dopo non poche ricerche- e sembra strano visto che vivendo a Milano dovrei recuperare con facilità di tutto-, custodita gelosamente per qualche tempo nell'attesa dell'idea che mi convincesse ad usarla....oggi, per un cake salato "da scampagnata", l'ho trovata perfetta.
Da piccola una delle cose che mi piaceva di più era fare il pic. nic: forse per l'idea, inconscia, che ne deriva di liberà, serenità, allegria, forse perché- per chi vive in città e mangia sempre fra quattro mura vedendo fuori dalla finestra solo case per lo più grigie- pranzare all'aperto è qualcosa di legato alla straordinarietà, alla vacanza, al gioco. Non so il vero motivo ma chiedevo spessissimo nella bella stagione o quando eravamo in vacanza di fare pic nic.
Oggi, 25 aprile è giorno di scampagnata: se il Calendario del cibo italiano "vuole" il pic- nic... che pic- nic sia!

mercoledì 19 aprile 2017

Crostata con crema di ricotta al cedro e cioccolato

dolce di ricotta con cioccolato

Non so se anche voi ve la ricordate ma un tempo, forse più di 20 anni fa, esisteva un preparato in scatola- si in scatola avete letto bene, in scatola- della Cameo per la torta di ricotta che era buonissimo o, per lo meno, mi sembrava tale. Poi cominciò a non trovarsi più tranne che in Alto Adige, nella versione tedesca del marchio. Era un torta che veniva parecchio alta e, nonostante la quantità notevole di ricotta, non era per nulla pesante.
Così, dopo così tanti anni che non la mangio più, avevo proprio pensato di prepararla in versione rigorosamente homemade in occasione della giornata dedicata alle torte di formaggio nel Calendario del cibo italiano.  Ma... nella vità c'è sempre un ma- o per lo meno spesso- l'abitudine e la passione smisurata verso alcune preparazioni ha preso il sopravvento: ecco apparire la frolla al cioccolato secondo la ricetta di Ernst Knam, la mia amata marmellata agli agrumi corsa- in questo caso di cedri- e gocce di cioccolato extra fondente.
Il risultato: una crostata alla crema di ricotta e cioccolato sublime.

Ingredienti per 6 persone (tortiera da 21 cm)


crostata di ricotta e cioccolato
pastafrolla al cacao (dosi per 450 g)
125 g burro
200 g farina
125 g zucchero semolato
50 g uova ( circa 1 uovo)
40 g cacao in polvere
5 g lievito in polvere
2 g sale
mezza stecca di vaniglia

ripieno a base di ricotta
600 g ricotta di pecora
150 g marmellata di cedro (o arance)
100 g gocce cioccolato fondente
2 uova

 

Preparazione


Cominciate con la preparazione della pasta frolla.  In una planetaria con gancio, oppure a mano, impastate il burro  ammorbidito in precedenza, con lo zucchero e la polpa della vaniglia.
Quando gli ingredienti saranno amalgamati, unite velocemente l’uovo, la farina, il cacao, il sale ed il lievito. Non appena la farina è incorporata, smettete di impastare; formate un palla con l’impasto e mettetela in frigorifero per circa 4 ore avvolta in pellicola trasparente.
Passate alla preparazione della crema di ricotta. Mettete in una ciotola la ricotta, la marmellata di cedro ed i due tuorli e lavorate con una frusta finchè in composto non risulti cremoso. Aggiungete le gocce di ciccolato. Montate a neve gli albumi ed incorporateli delicatamente e poco per volta alla crema di ricotta. Non c'è zucchero aggiunto: non è una dimenticanza, è una volontà. La marmellata è sufficiente per addolcire il composto senza renderlo stucchevole ed inoltre, essendo di agrumi, aiuta a conferire quel po' di freschezza che non guasta
Stendete la pasta frolla fino all'altezza di 5 mm; imburrate uno stampo a cerniera e foderatene fondo e bordi con  la frolla. Con la pasta rimasta preparate le decorazioni da mettere sopra alla torta: potete scegliere fra le classiche strisce oppure, utilizzando il tagliabiscotti, fare dei fiori, delle stelle, dei cuori...   Mettete la crema nel guscio di frolla e livellate.
Infornate a 160° per 40 minuti; togliete la torta dal forno e mettete sulla superficie le decorazioni di frolla; infornate ancora per 15 minuti.
Sfornate, lasciate raffreddare il dolce nella tortiera e poi sformatelo.
La crostata è ottima sia tiepida che temperatura ambiente, ma è buonissima anche fredda (io, ad esempio, la preferisco così)


Con questa ricetta partecipo alla giornata dedicata ai dolci di formaggio

crostata al cacao con crema di ricotta e cioccolato

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