venerdì 20 luglio 2018

Pesche grigliate con crema alla lavanda e caramello

pesche grigliate con crema di panna e stracchino Tomasoni alla lavanda


L’estate non è estate senza le pesche al forno!
Mia nonna, mia mamma e poi io: tre generazioni unite dalla smisurata passione per questa coccola estiva tanto deliziosa quanto semplice da preparare.
Si, ma quando il caldo è torrido e di accendere il forno proprio non se ne parla, come la mettiamo? Aguzza l’ingegno, lascia spazio alla fantasia e la soluzione arriva!
Le pesche al forno sono ancora più golose quando si accompagnano con una nuvola di soffice panna montata e allora… perché non creare una deliziosa crema che sostituisca il ripieno di amaretti?
La pesca, perché non grigliarla così si ammorbidisce quasi come in forno?
Quel sughetto delizioso che tanto ricorda il caramello, perché non sostituirlo con allegri fili proprio di caramello?
Restano solo gli amaretti da “sistemare”: con un tocco di brio e un po’ di spregiudicatezza, si può cambiare aroma! Si affaccia la lavanda: in una crema di panna e stracchino, sarà perfetta! Complice di quest’ultima idea è il #fioriestracchinotomasonicontest per il quale mi approntavo a preparare una ricetta a base di un formaggio e fiori. Ho usato in questo caso Crema del Piave Tomasoni, un formaggio fresco, delicato e cremoso perfetto anche per le preparazioni dolci; per i fiori ho optato per la lavanda, un fiore molto aromatico ma che messo in infusione nella panna le regala un piacevolissimo profumo e sapore che con la pesca sta benissimo e poi… ricorda l’estate! Che ne dite? Non trovate che nato un dessert perfetto per le calde serate e che nulla ha da invidiare alle classicissime pesche al forno?! Io l'ho adorato da subito e sono curiosissima di vedere le reazioni di mia mamma quando lo proverà. Anche le vostre, però... raccontatemele, vi aspetto!

mercoledì 18 luglio 2018

Gnocchi di ricotta con crema di peperoni, cialde di pecorino e fiori

gnocchi di ricotta con crema di peperoni e cialde di pecorino


Vai dall’analista? Fai yoga? Palestra tutti i giorni?
No… faccio la foodblogger!
Non c’è luogo migliore del silenzio della propria cucina per riflettere su se stessi, sui propri piccoli o grandi problemi, sulle sfide da affrontare ed i traguardi raggiunti.
Non c’è esercizio che rilassi di più che lasciarsi trasportare dalla magia degli ingredienti, dalle loro forme, sapori, colori e profumi.
Non c'è esercizio migliore che svuotare i mobiletti alla ricerca di quel piatto che sarebbe perfetto per quella torta che hai appena preparato o quella forchettina della nonna che avevi rubato alla mamma, per poi rimettere tutto a posto una volta fatta la foto; non c'è esercizio migliore che sollevare tavole su tavole di legno  per creare l'ambientazione perfetta per la storia che vuoi raccontare con il tuo piatto, con quello che di te vuoi esprimere.
 
La dolce ricotta, la saporita caciotta di capra Tomasoni e tanti coloratissimi fiori sono stati, oggi,  i miei perfetti alleati, coach e terapeuti.
 Avevo a disposizione tanti buonissimi formaggi Tomasoni fra cui sceglire per creare, insieme a fiori eduli, un piatto estivo per il #fioriestracchinotomasonicontest. La scelta non poteva che cadere su due che adoro: la ricotta ed il formaggio di capra. Li ho assaggiati così al naturale per trovare l’ispirazione e gustare il loro sapore di latte fresco, rigorosamente veneto: Tomasoni ha scelto, infatti, di salvaguardare e valorizzare le piccole realtà della zona privilegiando una filiera corta che porti dalla stalla alla tavola un ingrediente sano e buono come il latte.
Il latte ed il suo sapore mi hanno riportato alle sensazioni piacevoli e confortanti dell’infanzia e ad un ricordo, quello di mio padre intento, la domenica, a preparare gli gnocchi; erano di patate ed erano buonissimi!
Non potevo non preparare, con la ricotta, degli gnocchi delicati e golosi, perfetti per un formagigo tanto buono. I fiori che fanno capolino danno loro quel tocco di colore e di allegria che fa sempre piacere portare in tavola.  Lo so, sono forse un po’ demodè le cialde di formaggio ma io le amo; mi piacciono sia da gustare che da vedere,  con la loro trama che quasi ricorda il corallo: il pecorino si presta da morire, vuoi non preparale?! Del resto il morbido chiama il croccante! Il mio colore preferito? L’arancione. I nasturzi sono arancioni, i peperoni rossi e gialli uniti insieme in una crema tutta estiva, sono arancioni anche loro  e perfetti per accompagnare i candidi gnocchi . Ed ecco il gioco è fatto: l’ottimismo, l’allegria e l’energia rinchiusi in delicati gnocchi di ricotta; i miei fiori preferiti, i nasturzi, a dare un tocco di grazia e piccantezza ed i peperoni in crema per la delicatezza e l’armonia.

gnocchi di ricotta bio con cialde di pecorini e crema di peperoni

venerdì 6 luglio 2018

Ravioli di melanzane e borragine con verdure grigliate e bagoss

ravioli Fini melanzane e borragine con verdure gligliate


"Domenica d'agosto che caldo fa..." Non è ancora agosto ma le giornate calde sono arrivate da un bel po' e soprattutto per chi, come me, vive in città il desiderio di passare qualche ora in spazi verdi ed aperti fra pranzi e giochi è immenso.
Non appena le giornate iniziano ad allungarsi, la scuola sta per finire ed il caldo comincia a farsi sentire, organizzare la prima grigliata domenicale è un must: nella nostra: segna l'inizio del tempo di vacanza e di relax. Ne seguiranno altre, nelle sere d'estate in villegggiatura o appena fuori porta, nei week end assolati che anticipano le agognate ferie.
Ma la prima grigliata della stagione è quella più importante  e la tradizione vuole che sia la domenica a pranzo! Si allestiscono tavole imbandite di ogni ben d'Iddio ed il prato si riempie di giochi per i bambini; la grigia la fa da padrona: costate, pollo, salamelle e...verdure per sentirsi meno in colpa :-)
Anche quest'anno ai primi di giugno il rito si è compiuto fra risate, riposo e grandi abbuffate. Qualche domenica dopo, nostalgica, preparando il pranzo ho pensato a come poter ricreare un po' la magia della prima grigliata estiva coniugandola con la tradizione domenicale di un buon, ricco e ghiotto piatto di pasta.

ravioli Fini con melanzane e borragine ai peperoni e pomodorini grigliati
Mi avevano chiesto di pensare ad una ricetta per #ilpranzodelladomenica per un progetto in collaborazione #conFini ed è nata, così, questa ricetta colaratissima, fresca ed assolutamente estiva. I  ravioli Fini con ripieno di melanzane e borragine si sono accostati alle verdure grigliate per creare un piatto super! Melanzane e peperoni sono fra le verdure più grigliate in assoluto e sono perfette, l'una nel ripieno e l'altra nel condimento, per preparare un primo piatto dai sapori che ricordano le meravigliose grigliate e la loro spensieratezza. Qualche pomodorino anch'esso grigliato, un po' di salsa di pomodoro ed una generosa "nevicata" di Bagoss rendono speciale questo piatto. Il bagoss è il tocco della mia regione, la Lombardia,  a questa gustosa ricetta. Il bagoss è un formaggio prodotto nella zona di Bagolino. E' molto buono e particolare grazie all'aggiunta nella cagliata di zafferano: il suo sapore risulta così intenso e davvero speciale. Se non riuscite a  trovarlo potete tranquillamente utilizzare uno dei formaggi della vostra zona: ricotta salata, caciocavallo, parmigiano reggiano saranno perfetti! Non resta che accendere fornelli e griglia!

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